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Differenze tra serbatoi modulari in polietilene e acciaio

Differenze tra serbatoi modulari in polietilene e acciaio: quale scegliere?

Differenze tra serbatoi modulari in polietilene e acciaio: quale scegliere?

In questo articolo ti illustreremo le principali differenze tra serbatoi in polietilene e acciaio, così che varai le informazioni necessarie per scegliere la soluzione più adatta per te.

Le elevate temperature nella stagione estiva ha comportato l’allarme acqua in tutta la penisola e tante città stanno combattendo con una carenza idrica particolarmente grave.

Queste situazioni emergenziali fanno nascere l’esigenza di dotarsi di serbatoi di stoccaggio per l’approvvigionamento di acqua potabile.

Ci si chiede allora quale sia la soluzione migliore per avere acqua effettivamente pulita e pronta per essere utilizzata.

Vediamo le caratteristiche dei serbatoi tra i più usati, l’acciaio al carbonio per usi non alimentari, l’acciaio inox per uso potabile e il polietilene.

In effetti la scelta tra le diverse tipologie di serbatoi modulari dipenderà oltre che dalle esigenze e dal liquido da stoccare, anche dai gusti personali, considerato che si tratta in tutti i casi di serbatoi pratici e sicuri e molto resistenti alla corrosione.

In tutti i casi possono avere qualsiasi capacità. 

Serbatoi modulari in polietilene: le caratteristiche

I serbatoi modulari in polietilene sono anche molto utilizzati nel settore della nautica, difatti hanno stoccata e forniscono l’acqua potabile sulle navi anche per lunghi viaggi, sono perciò dei presidi sicuri e collaudati.

Il polietilene è un materiale che deriva dalla plastica, i serbatoi o cisterne per l’acqua che sono realizzate con questo materiale abitualmente sono utilizzabili per gli usi prettamente alimentare, ossia per contenere prodotti che dovranno essere ingeriti dalle persone, come è appunto l’acqua.

Le loro superfici interne sono lisce per far sì che possano essere lavati con estrema facilità e scongiurare qualsiasi proliferazione batterica.

Il polietilene è un materiale che viene definito spesso ad alta densità in quanto è resistente per elevate pressioni dell’acqua ed è spesso preferito all’acciaio per i prezzi generalmente più bassi.

i serbatoi modulari in polietilene sono serbatoi leggeri e facilmente trasportabili e pertanto molto funzionali, soprattutto se la loro collocazione è un sottotetto o in garage.

Attualmente contenitori disponibili sono del tipo in polietilene monolitici, ossia ricavati da un unico pezzo, senza alcuna saldatura.

Questa caratteristica della struttura conferisce maggiore durata e minimizza il rischio di perdite, offrendo anche maggiore sicurezza dal punto di vista igienico.

La moderna tecnologia ha fatto in modo da evitare la formazione di alghe e muffe all’interno del serbatoio e i serbatoi per l’acqua potabile sono realizzati con l’aggiunta di agenti anti UV.

La somma di tali caratteristiche rende questi serbatoi ottimi per l’uso agricolo, alimentare e sono igienicamente garantiti.

Non ultimo è il vantaggio dell’economicità rispetto agli altri sistemi di stoccaggio delle acque.

Il polietilene infatti è molto più economico dell’acciaio inox, della vetroresina o del cemento armato; senza considerare che è un materiale riciclabile al 100% e viene approvato dal punto di vista dell’ecosostenibilità.

Serbatoi in acciaio inox

Il serbatoio modulari in acciaio inox, è di solito usato per la conservazione dell’olio, oppure per il vino.

In realtà le cisterne in acciaio inox sono ottimi anche per lo stoccaggio delle acque per tutti gli usi.

Rispetto al polietilene presentano un piccolo difetto in quanto favoriscono la formazione di condensa a causa dell’umidità che si crea al loro interno, il difetto è risolvibile con l’aggiunta di un sistema di raccolta delle gocce di condensa.

Il mercato offre per i serbatoi inox per l’acqua modelli sia orizzontali che parallelepipedi e verticali, quest’ultimi molto pratici, nei casi di spazi ridotti in cui posizionarli.

Gli ultimi modelli sono realizzati in acciaio al carbonio e trattati con processi anti-corrosivi o con trattamenti superficiali garantiti per utilizzo alimentare o con zincatura eseguita a caldo, così da assicurare molta durata e un’acqua igienicamente pura e più sicura.