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Idrocivismo e cisterne morbide flexytank: i vantaggi

Idrocivismo e cisterne morbide flexytank, gli impianti di stoccaggio acqua eco-friendly

Idrocivismo e cisterne morbide flexytank, gli impianti di stoccaggio acqua eco-friendly

Idrocivismo è la definizione che il FAI, il Fondo Italiano per l’Ambiente, in un recente Convegno Nazionale di Palermo ha inteso definire tutto l’insieme dei comportamenti e delle azioni che tendono all’obiettivo di prevenire tutti gli sprechi delle risorse idriche che sono presenti sul territorio italiano, con un grande tema che riguarda non soltanto le modalità di contenimento dei consumi dell’acqua ma indirizzato anche al suo recupero.

Chiaramente i soggetti a cui è rivolto l’appello sono il le istituzioni del paese a partire dal Governo ma anche i singoli cittadini che devono capire le loro responsabilità in un settore così delicato come quello dell’acqua potabile.

Quindi un progetto volto a sensibilizzare sull’importanza di attuare politiche e comportamenti tesi al risparmio idrico che siano efficienti che sono sempre più attuali tanto da istituire una giornata mondiale sull’Acqua.

Da ciò si capisce che l’Idrocivismo, quindi il risparmio idrico è in assoluto una questione di responsabilità civica, una responsabilità che deve concretizzarsi per mezzo di strategie che comprendano un piano con obiettivi concreti che devono garantire norme e proporre investimenti di medio-lungo periodo per il risparmio, il recupero, il riciclo e alla tutela delle acque.

I vantaggi connessi all’utilizzo dei serbatoi flessibili

I vantaggi connessi all’utilizzo di questi serbatoi flessibili sono anche di natura burocratica dal momento che le tipologie di cisterne morbide FlexyTank non necessitano di alcun tipo di permesso o licenza edilizia per poter essere installate.

Difatti non si ha necessità di alcun interventi di preparazione del terreno del sito da utilizzare.

Queste cisterne sono costruite in differenti misure di capacità e sono ripiegabili nei casi di impiego limitato ad un periodo di tempo determinato, occupano poco spazio e conservate fino al successivo riutilizzo. 

Sono realizzate completamente in Italia e costruite con l’utilizzo di forti tessuti in poliestere ad alta tenacità, sono rivestiti in PVC e trattati con processi anti-UV, che conferiscono e permettono al serbatoio di avere resistenza incredibile anche alle più estreme condizioni atmosferiche.

I certificati ne dichiarano l’operatività tra i -30° e i +70° come campo di temperatura a cui resistono; sono di facile e veloce installazione di elevata resistenza e costi veramente competitivi.

Si sposano pertanto magnificamente con il risparmio energetico che non è mai stato così conveniente.

Incendi e cisterne morbide

L’Idrocivismo come sopra definito è una soluzione flessibile al problema degli incendi e le cisterne morbide flexytank sono il mezzo con il quale contenere un fenomeno in aumento.

Il problema degli incendi, in Italia, è molto sentito e diventato fatto di tutti i giorni, soprattutto in estate e per tutto il periodo i fenomeni cosiddetti di “autocombustione” sono sempre più frequenti, a causa dei picchi di caldo, o purtroppo, di fuochi dolosi appiccati bellamente.

In un contesto come questo è pertanto fondamentale disporre di grandi risorse idriche per poter far fronte al disagio, cercando di contenere i danni nel migliore dei modi.

A tal proposito è pure fondamentale attuare il risparmio idrico per creare utili scorte d’acqua per combattere gli incendi.

Idrocivismo e responsabilità civica

Quindi le soluzioni più efficaci avverso la proliferazione della piaga degli incendi è l’Idrocivismo, con i comportamenti adeguati per promuovere un sempre più convinto risparmio idrico per tutto il territorio nazionale, con grande e mirata attenzione al recupero delle risorse e alla contestuale riduzione dei consumi.

Quindi tutto dipende dalla responsabilità civica di ogni cittadino e dal loro grado di sensibilizzazione verso il problema incendi nonché dei tanti danni che essi producono all’ambiente.

Il tale contesto secondo il FAI, in Italia, ma non solo, vi è la necessità di inventare una “strategia nazionale per l’acqua”, proprio perché il Paese non è ancora capace ad affrontare in maniera organizzata e adeguata i disastri ambientali e le problematiche connesse ai cambiamenti climatici.

Infatti il sistema italiano, che gestisce malamente le risorse, da sempre, e da carenze infrastrutturali, non sembra molto interessato al risparmio idrico sostenibile, perciò si avverte la necessità di voltare pagina e dare una svolta responsabilizzando tutti i cittadini italiani.

L’immagazzinamento mediante cisterne morbide flexytank eco-friendly

L’impegno per la tutela dell’ambiente così come il minor spreco delle risorse disponibili insieme all’abbassamento delle emissioni inquinanti è diventato una priorità e un dovere per ogni cittadino a cui non ci si può sottrarre per la tutela e il benessere delle future generazioni.

Per questo i materiali come quelli componenti i serbatoi e le cisterne morbide sono nel novero di quelli considerati eco-friendly, infatti le loro caratteristiche chimico/fisiche li rendono un materiale ecosostenibile per tutta la durata del loro ciclo vitale.

I materiali delle cisterne morbide flexytank sono durevoli e con basso tasso di materiale da demolire o smaltire e possono essere riutilizzati più volte.

Quindi un metodo utile ai fini del contrasto al problema degli incendi è l’impiego di cisterne morbide per immagazzinare l’acqua piovana; infatti, il riciclo dell’acqua piovana è molto utile in ambito casalingo, ma anche e soprattutto in contesti più ampi.

L’acqua stoccata nelle cisterne morbide può quindi essere usata dalle squadre antincendio come scorta idrica utile allo spegnimento di incendi, riducendo così i consumi e gli sprechi di acqua potabile.

La versatilità di questi serbatoi li rende preferiti alle vasche in calcestruzzo che sono più costose e meno ecologiche.

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