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Flexytank: cosa sono e quali sono i suoi utilizzi?

Flexytank: cosa sono e quali sono i suoi utilizzi?

Flexytank: cosa sono e quali sono i suoi utilizzi?

Il Flexytank, in italiano può anche chiamarsi “serbatoio flessibile”, è un contenitore amovibile e versatile, per stoccaggio di liquidi in maniera più economica rispetto ai classici serbatoi in acciaio o di altro materiale.

Sono veloci da usare e semplici da posizionale ed assemblare, permettono di ottimizzare gli spazi.

Utilizzo dei flexytank

Complessivamente i flexytank sono utilizzati per gli stoccaggi, spesso temporanei di acqua piovana, potabile od altri liquidi esempio fanghi etc. 

Sono fatti in Italia con materie prime di origine europea, con certificazione.

In più come valore aggiunto vi è la versatilità di queste cisterne, ne esistono in diversi formati per le diverse esigenze e/o installazioni:

  • Cisterne fino a 4 mc;
  • Cisterne da 5 a 10 mc;
  • Cisterne da 12 a 25 mc;
  • Cisterne da 30 a 50 mc;
  • Cisterne da 60 a 100 mc;
  • Serbatoi flessibili da 55 a 120 lt di capacità.

I vantaggi dei flexytank 

  • Il primo è l’utilizzo immediato ed il loro posizionamento a vuoto;
  • la possibilità di ripiegarlo e riporlo in garage o magazzini in caso di utilizzo temporaneo o non utilizzo;
  • avere sempre a portata di mano una scorta di liquidi anche per uso temporaneo o in condizioni di emergenza, siccità e/o scarsa reperibilità.

Capacità 

I flexytank normalmente hanno una capacità variabile tra i 3.000 e i 120.000 litri in dipendenza anche del peso specifico del prodotto da contenere.

Il materiale con cui sono costruiti può a sua volta variare al variare del tipo di prodotto che deve essere stoccato al suo interno e quindi può essere costruito da un composto di nylon, di poliuretano, di PVC.

Dal punto di vista operativo ed economico la soluzione flexytank consente di stoccare per esempio acqua sia potabile che piovana (dipende dalla tipologia di cisterna scelta e comunque non per uso promiscuo), anche se solo in caso di emergenza o periodi di siccità, ma può anche essere contemplata come stoccaggio “fisso” che tra l’altro non prevede particolari permessi e/o autorizzazioni per l’installazione e la posa. 

Quando riempiti i flexytank sembrano un enorme cuscino; comunque vanno sempre eseguite alcune procedure al momento dell’allestimento e del carico, come:

  • la verifica delle condizioni complessive;
  • la verifica che non vi siano oggetti taglienti o appuntiti che lo potrebbero danneggiare;
  • chiudere correttamente la valvola di scarico.

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